Gli smalti all’acqua per mobili ti permettono di dipingere in maniera rapida, efficace, creativa e senza grandi sforzi adattandosi a numerose tipologie di superfici e garantendoti una resa nel tempo ottimale.

I tuoi mobili di casa sono rovinati o sei semplicemente desideroso di un cambiamento e vorresti dar loro un aspetto diverso, senza dover acquistarne di nuovi?

Hai trovato una cassettiera, un comodino, un tavolo vecchio e rovinato e vuoi ripristinarlo? magari anche con qualche tecnica particolare, ma semplice da realizzare, per meglio adattarli a uno stile di arredamento contemporaneo, oppure al tuo stile? 

Scopri come fare, basta seguire con cura alcuni semplici step, e lasciarsi ispirare dalla fantasia.

Gli strumenti e gli accessori necessari

  • Carta abrasiva sottile, grana 120;
  • Panni morbidi (lana o cotone sottile);
  • Pennello;
  • Spalter (pennellessa piatta, setole di seta);
  • Minirullo;
  • Spugna;
  • teli di protezione;
  • scotch di carta;
  • vaschetta con acqua;
  • guanti;
  • se serve, cementite e stucco.

STEP 0: Considerazioni e scelte preliminari

Pima di cominciare, ti suggeriamo alcune domande fondamentali che devi porti:

  1. DI QUALE MATERIALE È IL MOBILE?
  2. QUALE RISULTATO VOGLIO OTTENERE?
  3. QUALE TECNICA VOGLIO APPLICARE?
  4. DOVE POSIZIONERO’ IL MOBILE? ALL’INTERNO O ALL’ESTERNO?
  5. QUALE COLORE SCEGLIERE?
  6. QUALE TIPO DI SMALTO?

Alle prime 3 domande potete rispondere solo voi. Sulla scelta del colore e del tipo di smalto ci sentiamo di potervi aiutare.

LE VIRTU’ DEGLI SMALTI ALL’ACQUA

Innanzitutto vi sottoponiamo la scelta virtuosa e performante degli smalti all’acqua, che, al contrario di quelli a solvente, vengono diluiti con acqua e non con solventi. Gli smalti all’acqua si stendono facilmente e non sviluppano odori aggressivi perché hanno un livello di emissioni nell’ambiente di composti organici volatili estremamente basso. Per questo motivo le vernici all’acqua sono vivamente consigliate per tutti i lavori da svolgere all’interno delle abitazioni. Ma sono adatte anche per l’esterno, con ottime prestazioni. Permettendo poi al materiale di “respirare” sono particolarmente indicate per le superfici in legno, pur garantendo un effetto idrorepellente. Hanno tempi di asciugatura molto rapidi, risultano molto resistenti e durature nel tempo e possono essere tranquillamente stese anche su superfici e supporti lisci come plastica, zinco e alluminio. Una volta terminato il lavoro, rulli e pennelli possono essere lavati semplicemente con l’acqua.

LA SCELTA DEL COLORE PER DIPINGERE I MOBILI

La scelta della tinta giusta dipende in parte dai vostri gusti, ma teniamo ben presente che i colori hanno una forte influenza sulle emozioni e la percezione degli ambienti domestici. 

  • COLORI NEUTRI: attribuiscono all’ambiente un aspetto sofisticato, elegante ma anche equilibrato e rilassante. Tinte neutre come il tortora, il beige, l’écru o l’intramontabile bianco offrono sfumature preziose che, se abbinate a oggetti o elementi con tinte vivaci creano eleganti contrasti.
  • COLORI VIVACI: accesi e vividi nelle tonalità calde come il rosso, il giallo o l’arancione o algidi e glaciali dalle sfumature fredde come il blu, il viola o l’azzurro possono essere utilizzate da sole per creare un ambiente dal carattere deciso, ma possono anche essere mescolate o stemperate. Conferisce un animo moderno e giovanile creare un mix di colori caldi e freddi; l’effetto può essere smorzato e reso più sobrio se le tinte vivaci vengono stemperate e si utilizzano inserti nelle nuance del grigio e dai toni neutri.
  • COLORI SCURI: sapientemente utilizzato, in un ambiente luminoso, i colori scuri danno un tono chic e ricercato. Le nuance cioccolato, verde petrolio, antracite o rosso marsala conferiranno ai tuoi mobili un aspetto sofisticato.

STEP 1: Rimuovere o proteggere le parti da non verniciare

Per facilitare l’applicazione, ti consigliamo di togliere sempre i pomelli, i manici o qualsiasi altro accessorio presente sul mobile. Rimuovendoli, li proteggete dagli schizzi e potrete applicare gli strati di pittura in modo più agile.
Ciò che non è rimovibile, e che non deve essere verniciato, proteggilo con dello scotch di carta.

STEP 2: Preparare il supporto

Come già anticipato, prima di procedere è necessario appurare il tipo di MATERIALE su cui si sta per operare. Conoscere il materiale del mobile è fondamentale per poterlo trattare nel modo corretto, fare aderire bene il prodotto al supporto, ed evitare distacchi o usura precoce dello smalto a lavoro ultimato:

  • LEGNO GREZZO: non essendo mai stato verniciato la superficie non presenterà problemi di assorbimento e aggrappaggio.  Puoi dunque iniziare semplicemente con una mano di fondo con un impregnante all’acqua trasparente/colorato o cementite bianca all’acqua (a sconda del risultato che vuoi ottenere)
  • LEGNO VERNICIATO
    • rimuovi completamente la vernice esistente carteggiando a mano o con levigatrice con carta abrasiva (grana 80-100), e poi trattalo come legno grezzo.
  • FORMICA/LAMINATO: rimuovi la “patina lucida” con una leggera carteggiata con carta abrasiva 100-120.

STEP 3: Pulire e asciugare

Nel caso ci fossero fessure o buchi indesiderati, puoi utilizzare uno stucco per ripararli, anche se le imperfezioni fanno parte della bellezza del legno, perché è un materiale vivo e in continua trasformazione.

Se il supporto evidenzia piccoli fori tipici dei tarli, ti consigliamo di procedere con un trattamento apposito antitarlo. Ma, soprattutto nel caso di oggetti di poco valore, è un passaggio che si può evitare.

Dopo la carteggiatura (e prima di passare eventualmente il prime) è importante eliminare la polvere e residui di sporco con un panno morbido e senza pelucchi e asciutto.

STEP 4: La prima mano di smalto all’acqua

Puoi finalmente cominciare con la parte divertente e restaurare il tuo mobile:

  • mescola bene lo smalto all’acqua con un bastoncino di legno per 2/3 minuti, in modo da avere una miscela ben uniforme;
  • per rendere più semplice il lavoro, utilizza un minirullo per le grandi superfici e un pennello per le finiture. Intingere la punta del pennello e, senza scaricare ai bordi del barattolo, passare sulla superficie da smaltare.
  • al primo passaggio applica lo smalto nel senso delle fibre del legno, poi incrocia i sensi di stesura: dall’alto verso il basso o da sinistra verso destra, in base al legno;
  • applica lo smalto in strati generosi.

STEP 5: La seconda mano

Una o due mani? Dipende. dal risultato finale che desideri ottenere. Con due o più mani di smalto avrai un risultato coprente e omogeneo, al contrario è possibile ottenere l’effetto opposto mantenendo la pennellata leggera.

  • lascia asciugare tra uno strato e l’altro;
  • se la superficie risulta granulosa per vari motivi (legno mal levigato, bollicine d’aria, ecc.), si può passare leggermente, fino all’eliminazione del difetto, una carta vetrata di grana sottile;
  • Procedi con l’applicazione della seconda mano. Tirare molto bene il prodotto, dall’alto verso il basso. Lascia asciugare per 12 ore.

Se ti piace l’effetto decapato, puoi sfruttare la verniciatura sottostante esistente se di colore scuro, o applicarla come prima mano; passa velocemente la carta vetrata, poi passa la seconda mano con una tinta più chiara e luminosa. Tieni la mano leggera, di modo che imperfezioni e segni del legno possano trasformarsi in un dettaglio particolare. Otterrai un effetto vintage.

Presta attenzione per i primi giorni, l’indurimento dello smalto è completo dopo qualche giorno di asciugatura. 

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